Blog di Marco Castellani

Giorno: 15 Settembre 2010

Se BP Piscium nasconde la sua età…

L’immagine  mostrata qui sotto rappresenta una vista della stella BP Piscium nella banda X e in banda ottica (sinistra) accompagnata da una rappresentazione “artistica” dell’oggetto stellare (destra). BP Piscium può essere pensato come una versione “evoluta” del nostro Sole, e si trova a circa un migliaio di anni luce dalla Terra.

BP Piscium è circondato da un disco spesso e ricco di polvere, ed ha un paio di jet che fuoriescono dal sistema, espandendosi per lunghezze di diversi anni luce (probabilmente molto più allargati di quelli mostrati in figura, rappresentati ristretti per chiarezza). A motivo del disco di polveri, la superficie della stella risulta impenetrabile per la luce in banda ottica e nel vicino infrarosso. Di fatto, dunque, la recente osservazione della sonda Chandra rappresenta la prima rilevazione diretta della stella.

X-ray (NASA/CXC/RIT/J.Kastner et al), Optical (UCO/Lick/STScI/M.Perrin et al); Illustration: NASA/CXC/M.Weiss

L’osservazione lungi dall’essere di “routine”, ha rivelato interessanti peculiarità: difatti il disco e i jet, visibili in banda ottica, forniscono una evidenza di come PB Piscium abbia (alquanto voracemente….) “assimilato” a se una stella vicina, o forse un pianeta gigante. Questo è probabilmente avvenuto quando la stella è arrivata in procinto di esaurire il suo combustibile nucleare e si è gonfiata ed espansa, entrando nella fase di “gigante rossa“.

Siccome disco e jet sono spesso prerogativa delle stelle giovani, fino ad oggi si pensava che anche BP Piscium lo fosse. I dati di Chandra però ci inducono a pensarla diversamente, poichè l’emissione in banda X appare molto più debole di quanto ci si dovrebbe attendere da stelle veramente giovani. Questo ed altri argomenti, inducono ora a pensare che la stella sia in fase avanzata di evoluzione: potremmo forse dire, con un pò di umorismo, che Chandra non si è fatta influenzare dal comportamento civettuolo della stella, ma ha capito la sua vera età 🙂

Chandra Press Release

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Preparativi per una partenza

Siamo all’Orbiter Processing Facility-3 del Kennedy Space Center di Houston (Texas). Nel giro di alcune ore lo Space Shuttle Discovery verrà trasportato fuori dal Orbiter Processing Facility-3 verso il vicino edificio di assemblaggio, chiamato Vehicle Assembly Building, dove verranno agganciati i due booster laterali e il serbatoio centrale per la nuova missione, la STS-133 in programma per il 01 / 11/ 2010. Qui il Discovery è ancora all’interno dell’Orbiter. L’alba è appena arrivata. Cortesia NASA.

Montato su un trasporto speciale, lo space shuttle Discovery viene spostato dall’Orbiter Processing Facility-3 verso l’edificio di assemblaggio. Qui lo Shuttle è ancora all’interno dell’Orbiter. Cortesia NASA.

Un paio di immagini dello Shuttle Discovery nel suo percorso verso il Vehicle Assembly Building. La mattinata è quasi conclusa ma i lavori sono frenetici. Cortesia: NASA.

Sabrina Masiero

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