Questa volta è la sonda Juno che ci fornisce una immagine mozzafiato, di grande potenza (direi) pittorica. Ma cosa sono questi grandi ovali sulla superficie di Giove?

Crediti: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS; Processing & LicenzaKevin M. Gill

L’immagine è del mese scorso, rappresenta nuvole temporalesche in rotazione sopra il pianeta gigante. Le nubi ad altezza maggiore sono di colore più chiaro, le più chiare di tutte risultano quelle relativamente piccole che punteggiano l’ovale inferiore nella foto, quasi come granelli. Va specificato tuttavia che – con i loro circa cinquanta chilometri di diametro – queste nubi non sono affatto piccole! La loro altezza è tale poi, che proiettano addirittura ombre sopra l’ovale vorticoso sottostante. Questi grandi ovali dunque sono semplicemente regioni ad alta pressione, che possono superare i mille chilometri di diametro e possono rimanere quasi immutate per molto, molto tempo.

L’ovale più grande su Giove è la celebre Grande Macchia Rossa (non nella foto), una tempesta perfetta che sta già durando da diverse centinaia di anni.

Ma tutto questo, come sempre accade in astronomia (ecco perché è importante e vale la pena investirci soldi), non è solo bello da vedere o da immaginare, con scarso impatto sulla vita reale. Tutt’altro: studiare la dinamica delle nuvole su Giove – con la vista limpida di Juno – ci aiuta moltissimo a comprendere meglio le dinamiche che governano i tifoni e gli uragani più pericolosi sulla Terra. Come sempre è guardando lontano che possiamo comprendere davvero la natura di ciò che abbiamo intorno.

Ed attrezzarci di conseguenza.

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