Ora, cosa sarà mai questa macchia scura su Giove? Si vede molto bene, alla sinistra nell’immagine. Niente di strano, è l’ombra della luna Ganimede sulla “superficie” del pianeta gigante. Per chi abitasse – ipoteticamente – la zona d’ombra, questa sarebbe un’eclisse totale di Sole.

Una strana “macchia scura” rilevata da Juno sul pianeta Giove…
Crediti: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSSProcessing & LicenseThomas Thomopoulos

Solo che le lune di Giove sono parecchie (un’ottantina, a braccio) e dunque queste eclissi sono piuttosto frequenti. La cosa abbastanza rara, in realtà, è che siano riprese in questa meravigliosa definizione.

Tutto merito di Juno, un oggettino di cui qui si è scritto spesso e che, peraltro, ha realizzato una serie di interessanti scoperte, oltre ad averci già regalato un buon numero di stupende fotografie.

Quello che a volte ci sfugge, nelle immagini di Giove, è che non stiamo guardando mai veramente la superficie del pianeta – che essendo gassoso in pratica non esiste – ma appena le bizzarre conformazioni degli strati di nuvole che rivestono perpetuamente il pianeta.

Facilmente infatti applichiamo gli schemi consolidati anche ad oggetti che sono radicalmente estranei alla nostra esperienza comune. Normalissimo, per carità. Basta che ce ne rendiamo conto, almeno ogni tanto. Che ci rendiamo conto dell’estrema diversità degli ambienti planetari che regna nel Sistema Solare: segno sicuro di un Universo che è ricchissimo di ambienti differenti, tutti da capire e da scoprire.

Se siete come me, non ci pensate abbastanza al fatto di essere immersi dentro un cosmo incredibilmente vario, emozionante da scoprire e da capire. Se siete come me, dovete sempre ritornare a riflettere, che la superficie di questo pianeta non è tutto, che un giorno i nostri discendenti calcheranno la superficie di qualche lontano pianeta, qualche remota luna, pronti a sempre nuove avventure.

Pronti anche, ad incredibili ed emozionanti eclissi.

 94 letture su Stardust,  2 oggi