Blog di Marco Castellani

Tag: primavera

Di nuovo primavera

E’ un respiro fiorito, più fondo e
delicato che adesso sfiora
tutta questa mia inutile
umanissima paura,

la sminuzza in pezzetti piccoli e
inizia a dissolverne
pazientemente
le trame perverse,

cauto, dolcemente disinnesca
i circuiti malati.

E la ricarica, la ricama di
quieta bellezza, di
questa sconosciuta
composta armonia.

Non calpesta, non
calpesta nulla questa più
morbida primavera ma

dolcemente protegge e senza
niente altro che un atto di amore

(cioè di attesa) nella ripresa
al fondo del respiro,

suggerisce

quel cammino diverso alla
mia libertà.

Da "Imparare a guarire" (Di Felice Edizioni, 2018)
Foto: Parco Regionale Urbano di Aguzzano, Roma
In foto è visibile il cane Poncho 

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Geometria del giallo

Passeggiando nel parco sotto casa, mentre intorno la primavera era esplosa. Limpida, incontrollata, totale primavera. Passando in un campo di fiori gialli mi è venuta in mente una frase. Ha cominciato a ricircolare nella testa, a fertilizzare le cellule cerebrali. Sì, poteva essere uno spunto per un racconto? Sì, sì. Poteva. E un omaggio (rispettoso, deferente) a Joyce, il grandissimo.

Bare Yellow

Giallo è il colore ed era quello ed era il colore della mia maglia e della tua magia. Ed eri tu. E intorno erano tutti fiori gialli sai non avevo mica pensato uscendo da casa che avrei trovato tutto quel giallo. Cioè quel giallo che era spuntato in mezzo al verde come lo conoscevo. L’avresti detto mica. Spuntato in una notte, o magari invece nella mattina mentre io ancora ero lì che ancora pensavo se tu venissi o non venissi oggi da me. Così quando i miei occhi si sono affacciati a tutto quel giallo hanno chiamato su il cuore ed ecco in pratica, ecco,  è stato appena come se il mio cuore si fosse improvvisamente allargato e improvvisamente tutto appagato…. (leggi tutto)
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Primavera…


Little Falling Spring Mill
Inserito originariamente da Uncle Phooey

Proprio stamattina mi è venuta in mente una “vecchia” poesia, pensando al fatto che è il primo giorno di primavera. Una poesia scritta qualche anno fa (dovrebbe essere dell’aprile dell’anno 1997, nientedimeno!), semplice e lineare se volete, ma che insieme a pochissime altre – non so veramente dire nemmeno perché – mantiene nel mio cuore un posto del tutto speciale, e penso che continuerà a farlo.

Ve la (ri)propongo qui sotto. Il titolo è proprio “Primavera”.. l’intento è di augurare di cuore un buon inizio primavera. E’ il tempo di lasciar filtrare un pò di speranza nel cuore, sciogliere un pò di ghiaccio. La primavera non è la certezza, ancora. Ma è la dolce possibilità, l’eventualità buona che si intravede all’orizzonte… è questo il suo fascino, per me.
Come scrive una mia cara amica proprio questa mattina(e non potrei dire meglio, personalmente!) “Che tutte le gemme dei vostri desideri possano diventare bellissimi e profumatissimi fiori!”

Primavera nelle cose
nuovamente deste,
aperte verso l’abisso sorridente
del nuovo mattino,
ebbro di rugiada.


Anche nei campi esplosi di fiori
di colori orgogliosi
sfavillanti nel caldo sole.


Nei nuovi fiori, anche primavera,
nei nuovi fiori sui volti delle donne,
nei loro nuovi colori.
Nelle promesse credute o solo sperate
nei loro volti,
nella loro (richiesta) tenerezza.


Anche nell’attesa,
che e’ speranza,
del bene per se’.


(Roma, Aprile 2007)

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Aspettando primavera…


Primavera. Spring.
Inserito originariamente da mclinus

Oggi passeggiando con la piccola Agnese, ho capito chi sarà il più lesto a scorgere l’arrivo della primavera. Infatti mentre camminavamo, in una domenica mattina di tempo incerto ma temperatura clemente, mi ha spiegato che lei ogni giorno – con i suoi compagni – osserva il prato davanti alla scuola.

Il bello è che negli ultimi giorni questi piccoli osservatori (“in erba” si potrebbe dire..) hanno cominciato a notare dei piccoli gruppi di fiorellini che timidanente stanno cominciando a spuntare tra un ciuffo d’erba e l’altro.

Altri me ne ha fatti notare lei, proprio sul prato che costeggiava la strada ove stavamo camminando.

La primavera allora è avvisata: i piccoli osservatori la stanno aspettando. Quando arriva, saranno i primi a saperlo.. 😉

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