Un’occasione davvero particolare quella di sabato prossimo, per tornare ad occuparci della Luna, da tanti punti di vista. Dal punto di vista della scienza, indagandone la formazione e la natura. Dal punto di vista dell’astronautica, con l’epopea della “conquista lunare” della fine dei Sessanta, ma anche con le nuove missioni Artemis, che stanno pavimentando, finalmente, la strada per il tanto atteso “ritorno”. Ma anche dal punto di vista della poesia, con Claudio Damiani (amico, poeta vincitore di numerosi premi) che leggerà alcune sue composizioni a tema.

Lo spunto dell’incontro è dato dal recente libro “E tu Luna”, che ho realizzato lo scorso anno proprio con Claudio, che insegue appunto l’idea che per conoscere davvero qualcosa di così presente alle nostre vite come la Luna, ci si debba arrivare obbligatoriamente da molti sentieri, pena il ridurre l’oggetto del conoscere ad un piatto stereotipo.

Insomma, la Luna è scienza, certamente. Ma è anche – e non meno – poesia, letteratura, musica. Nei limiti del possibile, niente deve essere lasciato fuori. La Luna è tutto questo, e molto di più. Rispettare la pluralità di approcci è onorarne la meraviglia, rispettarne il mistero.

Meteo permettendo, dopo la conferenza ci sposteremo all’esterno per osservare il nostro satellite con i telescopi messi a disposizione dall’Osservatorio. In sintesi, sarà dunque una spendida occasione per familiarizzare con il nostro unico satellite naturale, approcciandolo da una molteplicità di punti di vista: penso che soltanto così potremo “vivere” la Luna, considerandola appunto nel suo meraviglioso intreccio tra scienza e poesia, nel quale essa abitualmente dimora.

L’evento è realizzato in collaborazione con Frascati Poesia. La serata sarà introdotta da Maria Fondi, dell’associazione. L’ingresso è libero ma con prenotazione obbligatoria.

Loading


Scopri di più da Stardust

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.