Blog di Marco Castellani

Categoria: studi

E’ giorno di scuola domani?

Un piccolo racconto, sì come si fosse bambino 😉


E’ giorno di scuola domani? Sì ancora giorno di scuola. Ecco perchè mamma ci manda a letto presto. Io un pò speravo fosse venerdì, che mamma e papà ci fanno rimanere più alzati. Meglio ancora quando viene papà dal lavoro e dice a mamma e a noi se andiamo a prendere la pizza. Ogni tanto mamma dice che lei ha già preparato, ma poi io so che se insistiamo un pò lei dice sempre “va bene, la roba pronta ce la mangeremo magari domani” e dice di sì e allora andiamo.

Sono contento che oggi siamo andati al parco. Lo so che magari avrei dovuto ripassare la poesia, ma si stava tanto bene a giocare fuori, magari me la ripasso un pò domattina. Meno male che papà l’altro giorno si è deciso a rimettermi a posto la bicicletta. Mi sa che ho fatto bene a chiederglielo quel giorno che era tornato prima dal lavoro, mi sa che allora non era tanto stanco.

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La tempesta


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Inserito originariamente da Philippe Sainte-Laudy

Buon vento poi si alzerà sopra le nostre vele…
qual è la rotta giusta solo il Signore lo sa.
(Branduardi, “La Tempesta”)

Lei piangeva, piangeva come mai lui l’aveva vista piangere. La sua disperazione era palese. Gli venne fatto di pensare che quando piangeva lasciava però anche intravedere una dolcezza nuova, una mancanza di difesa, una arrendevolezza attraente.

– Ma allora… ma ti rendi conto, ma noi… tutti questi anni? Tutto, abbiamo sbagliato tutto….

РNo, questo che dici, ̬ ingiusto. Ingiusto verso te stessa: non farti male, ti prego.

– Ma abbiamo fallito. Fallito, capisci?!

E la sua voce ebbe una virata sulle ultime sillabe: la frase chiuse su una intonazione straziante, che lo toccò nel cuore.

– Come puoi dirlo Marta? Scusa, ma cosa ne sai, in fondo? Che ne sai
di quale strada dovremo percorrere, di cosa attraversereremo?

Si asciugò le lacrime con un braccio. Era rossa nel viso. Ora lo guardava, senza parlare.
Lui allora continuò, facendosi piano strada nel suo silenzio.

РVedi, non ̬ vero che abbiamo fallito. Del resto, non lo ̬ mai.

– Come? Cosa dici… lo è, non vedi come siamo? Lo è… E ora?

– Cammina. – E così dicendo, abbozzò un inizio di sorriso.

– Eh?

– Ora camminiamo. Continuiamo a camminare. Vieni, dammi la mano. Lascia pure che un pò di pioggia ci cada addosso. Vedrai, la strada sarà bella. Vedrai, pure questa tempesta passerà.Vieni.

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