La prima puntata è uscita ieri, facendo seguito al trailer e alla cosiddetta puntata pilota. Superando la ritrosia a riascoltarmi, proprio ieri ho deciso di mangiare facendo intanto scorrere questo episodio. E mi sono un po’ sorpreso, perché non mi è dispiaciuto (cioè, io non mi sono troppo dispiaciuto, Elisa è bravissima ed ascoltarla è comunque un piacere). Ma al di là delle valutazione personali, è l’idea che mi gusta, mi gusta moltissimo.

A proposito – lo dico subito – qui scelgo di scrivere assai liberamente sul tema, visto che una presentazione più classica (e certo più equilibrata della mia) l’ha redatta l’amica e collega Ester Marini per Media INAF: dunque rimando senz’altro a quella per le informazioni essenziali. Io stesso ne ho scritto, in modo più descrittivo e credo ordinato, sul numero di aprile di Frascati Poesia magazine, che potete scaricare liberamente dal sito, in formato PDF.
Se continuate la lettura qui sul mio blog, dove sono libero di scrivere come voglio e quanto voglio, sappiate che il rischio di sproloqui non è esattamente nullo. Quello che segue – l’avrete ben capito – non è dunque una presentazione ragionata del progetto, sono piuttosto moti del cuore di uno che vi partecipa attivamente. Esposti, peraltro, senza un ordine particolarmente meditato.
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