Correva la fine degli anni Novanta del secolo scorso. Mentre sulla Terra eravamo alla prese con gli effetti della fine della guerra fredda e – qui in Italia – anche con gli strascichi del caso tangentopoli, la sonda Galileo intanto proseguiva la propria tranquilla indagine nei dintorni di Giove, regalandoci alcune stupende immagini della luna Europa. Immagini che in seguito sono state rimasterizzate e ricalibrate per aumentarne la chiarezza, secondo una palette di colori che si accorda meglio a quello che potrebbe percepire l’occhio umano, in questa situazione.

Li vedete i gamberetti? Ancora no? Forse in futuro…
Crediti: NASAJPL-CaltechSETI Institute, Cynthia Phillips, Marty Valenti

La cosa proprio forte comunque è che diversi indizi fanno di Europa uno dei posto migliori per cercare vita extraterrestre. Si ritiene infatti che sotto la superficie di Europa esista un oceano di acqua, probabilmente mantenuta allo stato liquido dall’energia generata per le forze di marea che, a loro volta, si originano dall’orbita chiaramente ellittica Europa che mantiene rispetto a Giove.

Acqua allo stato liquido, dunque. Molto promettente. E che vita potrebbe mai esserci in un oceano sotterraneo? Beh, ci sono già sulla Terra forme di vita capaci di adattarsi ad ambienti molto particolari: sono chiamati estremofili perché capaci di adattarsi ad ambienti caratterizzati da temperature o pressioni molto alte o molto basse, radiazioni, acidità dell’ambiente, alta salinità e via di questo passo.

Se l’oceano di Europa è popolato di gamberetti affezionati agli ambienti estremi, ancora non lo sappiamo. Però mi piace immaginare questa situazione: mentre noi cerchiamo la vita dappertutto, spedendo sonde in ogni angolo del Sistema Solare, loro si trovano a mollo – al riparo da sguardi indiscreti – sotto la crosta superficiale di Europa.

E ci aspettano.

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